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sabato 26 dicembre 2015

Checco Zalone - La prima Repubblica











Checco Zalone - La prima Repubblica



Il testo

La prima Repubblica
non si scorda mai
la prima Repubblica
tu cosa ne sai
Dei quarantenni pensionati
che danzavano sui prati
dopo dieci anni volati all’aeronautica
e gli uscieri paraplegici saltavano
e i bidelli sordo-muti cantavano
e per un raffreddore gli davano
quattro mesi alle terme di Abano
con un’unghia incarnita
eri un invalido tutta la vita
La prima Repubblica
non si scorda mai
la prima Repubblica
tu cosa ne sai
Dei cosmetici mutuabili
le verande condonabili
i castelli medioevali ad equo canone
di un concorso per allievo maresciallo
sei mila posti a Mazzara del Vallo
ed i debiti (pubici) s’ammucchiavano
come i conigli
tanto poi
eran cazzi dei nostri figli
Ma adesso vogliono tagliarci il Senato
senza capire che ci ammazzano il mercato
senza Senato non c’è più nessun reato
senza reato non lavora l’avvocato
il transessuale disperato
mi perdi tutto il fatturato
ed al suo posto c’è un Paese inginocchiato
Ma il Presidente è toscano
ell’è un gran burlone
ha detto ‘eh, scherzavo’
piuttosto che il Senato
mi taglio un coglione
La prima Repubblica
non si scorda mai
la prima Repubblica
era bella assai
la prima Repubblica
non si scorda mai
la prima Repubblica
tu che ne sai

 accordi per chitarra 

         Fa
La prima Repubblica
Sol7           Do  Do7
non si scorda mai
            Fa
la prima Repubblica
So7         Do
tu cosa ne sai
      Do
Dei quarantenni pensionati
  
che danzavano sui prati
                              Sol7
dopo dieci anni volati all’aeronautica
                     
e gli uscieri paraplegici saltavano
                         Do
e i bidelli sordo-muti cantavano

e per un raffreddore gli davano
        Do7                Fa
quattro mesi alle terme di Abano
       Fam          Do
con un’unghia incarnita
         So7             Do   Do7
eri un invalido tutta la vita
           Fa
La prima Repubblica
Sol7            Do   Do7
non si scorda mai
             Fa
la prima Repubblica
Sol7       Do   Do7
tu cosa ne sai
Do#
Dei cosmetici mutuabili 

le verande condonabili
                              Sol#7
i castelli medioevali ad equo canone

di un concorso per allievo maresciallo
                              Do#
sei mila posti a Mazzara del Vallo

ed i debiti (pubici) s’ammucchiavano
            Fa# Fa#m         Do#
come i conigli        tanto poi
    Sol#7              Do#
eran cazzi dei nostri figli

           Sibm                        
Ma adesso vogliono tagliarci il Senato
      Sibm                       Do#
senza capire che ci ammazzano il mercato
      Fa#                        Mib7
senza Senato non c’è più nessun reato
      Mib7
senza reato non lavora l’avvocato
            Mibm
il transessuale disperato
         Fa#
mi perdi tutto il fatturato
          Fa7                        Sibm
ed al suo posto c’è un Paese inginocchiato
         Do#
Ma il Presidente è toscano
Do#7             Fa#
e l’è un gran burlone
  Fa#m              Do#      
ha detto ‘eh, scherzavo
                Sol#
piuttosto che il Senato
              Do#7
mi taglio un coglione
           Fa#
La prima Repubblica
So#7            Do#  Doà7
non si scorda mai
           Fa#
la prima Repubblica
So#7           Do#  Do#7
era bella assai
           Fa#
la prima Repubblica
So#7           Do#  Do#7
non si scorda mai
            Fa#
la prima Repubblica
So#7         Do#
tu che ne sai

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