domenica 6 settembre 2015

Elio e le Storie Tese - Il Primo Giorno di Scuola di scuola











Il testo

Oggi è il primo giorno di scuola
 Ue’ mamma, oggi è il primo giorno di scuola

Il cortile è affollato e mi scappa la pupù
 sono molto emozionato, mi hanno messo in Prima B

Mamma lasciami la mano, un bambino non son più
 mamma tienimi la mano, non conosco nessuno
 Mamma stringi forte la mia mano
 che non sono amico di nessuno

Chi saranno i miei compagni
 quello lì ?
 lo conosco dall’asilo e mi sta sulle balle

E c’è pure la pediculosi
 i capelli sono pidocchiosi
 Sto perdendo dei denti
 non ho ancora la ?
 son vestito elegante
 e mi prendono in giro
 il mio diario è brutto
 mi consolo con l’astuccio
 mi vien voglia di piangere
 abbandono, abbandono

Maledetto il primo giorno di scuola
 la mia vita per sempre sarà
 segnata da te il primo giorno
 di scuola, di scuola, di scuola
 maledetto il primo giorno di scuola
 è finita la mia libertà
 per sempre seduto in un banco
 di scuola, di scuola, di scuola

Devo darmi una mossa fin da subito perché 
il mio babbo mi ha detto “defi fare come me”

Tra vent’anni sarei laureato
 poi il sussidio da disoccupato

Nel frattempo un compagno che non pensa al futuro
 sta mangiando qualcosa che gli è uscito dal naso
 è da un pò che lo tenevo d’occhio
 era un cappero color pistacchio

Driiiiiiin

Benedetto intervallo, si potrebbe giocare
 non ci viene concesso, da un severo commesso
 della scuola primaria, si chiamava bidello
 era molto più bello
 lo informa, lo informa

Maledetto il primo giorno di scuola
 la mia vita per sempre sarà
 segnata da te il primo giorno
 di scuola, di scuola, di scuola
 maledetto il primo giorno di scuola
 è finita la mia libertà
 per sempre seduto in un banco
 di scuola, di scuola, di scuola

Quanta sofferenza, in un luogo deputato 
all’istruzione e alla formazione degli uomini(di domani)

Maledetto il primo giorno di scuola
 la mia vita per sempre sarà
 segnata da te il primo giorno
 di scuola, di scuola, di scuola
 maledetto il primo giorno di scuola
 è finita la mia libertà
 per sempre seduto in un banco
 di scuola, di scuola, di scuola

Maledetto il primo giorno di scuola
 la mia vita per sempre sarà
 segnata da te il primo giorno
 di scuola, di scuola, di scuola
 maledetto il primo giorno di scuola
 è finita la mia libertà
 per sempre seduto in un banco
 di scuola, di scuola, di scuola

Driiiiiiin

E’ finito il primo giorno di scuola
 e domani il secondo verrà
 e poi altri tantissimi giorni
 di scuola, di scuola, di scuola
 io da questo primo giorno di scuola
 francamente mi aspettavo di più
 non è questo perché è il primo giorno
 di scuola, di scuola, di scuola

Ho un pò d’amaro in bocca
 una delusione totale

Ma papà, questo primo giorno di scuola è una delusione
 che delusione il primo giorno di scuola

Anni 70 - I Beans - Come pioveva







Anni 70 - I Beans - Come pioveva

Anni 70 - I Beans - Come pioveva


Come pioveva - midi karaoke

Il testo

C’eravamo tanto amati
 per un anno e forse più,
 c’eravamo poi lasciati
 non ricordo come fu.

Ma una sera c’incontrammo
 per fatal combinazion,
 perchè insieme riparammo,
 per la pioggia, in un porton.

Elegante nel suo velo,
 con un bianco cappellin,
 dolci gli occhi suoi di cielo,
 sempre mesto il suo visin.

Ed io pensavo ad un sogno lontano,
 a una stanzetta d’un ultimo piano,
 quando d’inverno al mio cuor si stringeva.
 Come pioveva, come pioveva!

“Come stai?” le chiesi a un tratto.
“Bene, grazie”, disse, “e tu?”.
“Non c’e’ male” e poi distratto:
“Guarda che acqua viene giù!”.

“Che m’importa se mi bagno,
 tanto a casa io debbo andar”.
“Ho l’ombrello, t’accompagno”.
“Grazie, non ti disturbar”.

Passa in tempo una vettura,
 io la chiamo, lei fa: “oh no!”,
dico: “Eh via, senza paura,
 su montiamo!”, e lei montò.

Così pian piano io le presi la mano
 mentre il pensiero vagava lontano,
 quando d’inverno al mio cuor si stringeva.
 Come pioveva, come pioveva!

Ma il ricordo del passato
 fu per lei il più gran dolor,
 perchè al mondo aveva dato
 la bellezza ed il candor.

Così quando al suo portone
 un sorriso mi abbozzò,
 nei begli occhi di passione
 una lagrima spuntò.

Io non l’ho più riveduta,
 se è felice chi lo sa!
 Ma se è ricca, o se è perduta,
 ella ognor rimpiangerà:

Quando una sera in un sogno lontano
 nella vettura io le presi la mano,
 quando salvare ella ancor si poteva!
 Come pioveva…così piangeva!

accordi per chitarra 

G# Fm D# 

G#            Cm          Fm     D#7
Ed io pensavo ad un sogno lontano

G#              Cm          A#m
a una stanzetta d'un ultimo piano,

                 A#mM7         G#9         G#6
quando d'inverno al mio cor si stringeva...

     A#m6       D#            G# D#
Come pioveva ...come pioveva!    


G#           Cm
C'eravamo tanto amati

                 Fm
per un anno e forse piu',

                    A#m
c'eravamo poi lasciati...

non ricordo come fu...

                       D#
ma una sera c'incontrammo,

per fatal combinazion,

C#                     D#
perche' insieme riparammo,

                         G#   F
per la pioggia, in un porton! 


D#            Gm      Cm       Fm
Ed io pensavo ad un sogno lontano

D#        Gm             Fm
a una stanzetta d'un ultimo piano,

                 G#6    D#                 D#6
quando d'inverno al mio cor si stringeva...

     Fm6        A#           D# Cm A# D# Gm
Come pioveva ...come pioveva!            

Cm A#7 D# Gm Fm C#M7             C#mM7  D#                 D#6
                quando d'inverno al mio cor si stringeva...

     Fm6        A#           D# G# D#
Come pioveva ...come pioveva!   

Anni 70 - I Beans







Anni 70 - I Beans

Gruppo musicale italiano di musica leggera degli anni 70

45 giri

1969: Un marinaio/Occhi buoni (ARC, AN 4190)
1975: Come pioveva/Io la conosco (CGD, 3634)
1976: Sto piangendo/Vuol dire che ti amo (CGD, 4530)
1977: Cara/Se mi lasci donna mia (CGD, 5313)
1978: Soli/Mi mancherà (CGD, 10050)
1979: Un altro amore/Lasciamoci (CGD, 10121)
1979: Chiusa/Se (CGD, 10224)

Carlo Buti - Reginella campagnola







Carlo Buti - Reginella campagnola

Carlo Buti - Reginella campagnola




Reginella campagnola  - midi karaoke

Il testo

All'alba quando spunta il sole, 
là nell'Abruzzo tutto d'or... 
le prosperose campagnole 

discendono le valli in fior.

 O campagnola bella,
 tu sei la Reginella.
 Negli occhi tuoi c'è il sole
 c'è il colore delle viole,
 delle valli tutte in fior!...
 Se canti la tua voce,
 è un'armonia di pace,
 che si diffonde e dice:
 "se vuoi vivere felice
 devi vivere quassù!..." 
 Quand'è la festa del paesello,
 con la sua cesta se ne va...
 trotterellando l'asinello,
 la porta verso la città.

 O campagnola bella...

 Ma poi la sera al tramontare,
 con le sue amiche se ne va...
 è tutta intenta a raccontare,
 quello che ha veduto là in città.

 O campagnola bella... 

 accordi per chitarra 

Gm C F Dm Gm C F Gm C F Dm Gm C

F                           C7
All'alba quando spunta il sole

C                   Gm6
la' nell'Abruzzo tutto d'or

F                     C7 C
le prosperose campagnole discendono

      C7        F Gm C F Dm Gm C F
le valli in fior                 


                Gm C           Gm6  F9  Gm9
O campagnola bella tu sei la reginella  

F                F6        C
negli occhi tuoi c'e' il sole

c'e' il colore delle viole

         Am
delle valli tutte in fior

F                 Gm C             Gm6  F9  Gm9
se canti la tua voce e' un'armonia di pace  

F            F6     C
che si diffonde e dice

                                          F Gm C F Dm Gm C
se vuoi vivere felice devi vivere quassu'!               


F                           C7
Quand'e' la festa del paesello

C                   Gm6
con la sua cesta se ne va

F                      C7  C
trotterellando l'asinello, la porta

         C7       F Gm C F Dm Gm C
verso la citta'...               


F               Gm C           Gm6  F9  Gm9
O campagnola bella tu sei la reginella  

F                F6        C
negli occhi tuoi c'e' il sole

c'e' il colore delle viole

         Am
delle valli tutte in fior

F                 Gm C             Gm6  F9  Gm9
se canti la tua voce e' un'armonia di pace  

F            F6     C
che si diffonde e dice se vuoi vivere felice

                    F Gm C F Dm Gm C
devi vivere quassu'!               


F                         C7
Ma poi la sera al tramontare

C                    Gm6
con le sue amiche se ne va

F                         C7 C
e tutta intenta a raccontare quel che ha

              C7       F Gm C F Dm Gm C
veduto la' in citta'...               


F               Gm C           Gm6  F9  Gm9
O campagnola bella tu sei la reginella  

F                F6        C
negli occhi tuoi c'e' il sole

c'e' il colore delle viole

         Am
delle valli tutte in fior

F                 Gm C             Gm6  F9
se canti la tua voce e' un'armonia di pace

Gm9 F            F6     C
    che si diffonde e dice se vuoi vivere felice

                    F Gm C F Dm Gm C F Gm C F Dm Gm C F
devi vivere quassu'!