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sabato 28 gennaio 2017

I Nomandi - Io vagabondo














Il testo

Io un giorno crescerò 
e nel cielo della vita volerò. 
Ma un bimbo che ne sa 
sempre azzurra non 
può essere l'età… 

Poi, una notte di settembre 
mi svegliai, il vento sulla 
pelle, sul mio corpo il 
chiarore delle stelle; 
chissà dov'era casa mia 
e quel bambino che 
giocava in un cortile… 

Io, vagabondo che son io, 
vagabondo che non sono altro 
soldi in tasca non ne ho, 
ma lassù mi è rimasto Dio. 

Sì, la strada è ancora là 
un deserto mi sembrava la città. 
Ma un bimbo che ne sa sempre 
azzurra non può essere l'età. 

Poi, una notte di settembre 
me ne andai, il fuoco 
di un camino, non è caldo 
come il sole del mattino, 
chissà dov'era casa mia 
e quel bambino che 
giocava in un cortile… 

Io, vagabondo che son io, 
vagabondo che non sono altro 
soldi in tasca non ne ho, 
ma lassù mi è rimasto Dio. 

vagabondo che son io, 
vagabondo che non sono altro 
soldi in tasca non ne ho, 
ma lassù mi è rimasto Dio

accordi per chitarra 

INTRO: DO  SOL  LAm  SOL

DO           SOL      LAm                SOL6     DO    SIb > FA
Io un giorno crescerò, e nel cielo della vita volerò
DO          SOL       FA                      SOL       LAm
ma un bimbo che ne sa, sempre azzurra non può essere l'età.
FA  REm              SOL6         DO                    FA
Poi, una notte di settembre mi svegliai, il vento sulla pelle
SOL                            DO
sul mio corpo il chiarore delle stelle
LAm                 REm
chissà dov'era casa mia
  SOL                 MI7
e quel bambino che giocava in un cortile!

DO      SOL           LAm      SOL                DO
Io, vagabondo che son io, vagabondo che non sono altro
         SOL          LAm       SOL             DO    SOL > MI
soldi in tasca non ne ho, ma lassù mi è rimasto Dio.

DO                SOL     LAm               SOL6        DO   SIb > FA
Sì, la strada è ancora là, un deserto mi sembrava la città
DO          SOL       FA                      SOL      LAm
ma un bimbo che ne sa, sempre azzurra non può essere l'età.
FA  REm              SOL6           DO                   FA
Poi, una notte di settembre me ne andai, il fuoco di un camino
SOL                             DO
non è caldo come il sole del mattino
LAm                 REm
chissà dov'era casa mia
  SOL                 MI7
e quel bambino che giocava in un cortile!

DO      SOL           LAm      SOL                DO
Io, vagabondo che son io, vagabondo che non sono altro
         SOL          LAm       SOL             DO
soldi in tasca non ne ho, ma lassù mi è rimasto Dio.
    SOL           LAm      SOL                DO
vagabondo che son io, vagabondo che non sono altro
         SOL          LAm       SOL             DO
soldi in tasca non ne ho, ma lassù mi è rimasto Dio...

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