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domenica 22 novembre 2015

Canti liturgici - testi e accordi (lettera I)



Canti liturgici: Testi e Accordi

A B C D E F G H I L M N O P Q R S T U V Z

Canti con la lettera I

 

 

 

I CIELI NARRANO.. 1

I CIELI NARRANO.. 2

IL CANTO DEGLI UMILI 3

IL CANTO DELLA CREAZIONE. 3

IL CANTO DELL’ADDIO.. 4

IL CANTO DEL MARE. 5

IL CUORE GIOISCE. 5

IL DESTINO DEL COSMO.. 6

IL SIGNORE È IL MIO PASTORE. 7

IL SIGNORE È IL MIO PASTORE. 7

IL SIGNORE É IL MIO PASTORE. 8

IL SIGNORE È MIA LUCE E SALVEZZA.. 8

IL SIGNORE È LA LUCE. 9

IL SIGNORE È LA MIA SALVEZZA.. 10

IL DESERTO FIORIRÀ.. 10

IL DISEGNO.. 11

IL PANE DEL CAMMINO.. 12

INNO ALLA CARITÀ.. 12

INNO A S. IRENEO.. 13

INSIEME COME FRATELLI 13

IO NON SON DEGNO.. 14

 

 

 

 

 

I CIELI NARRANO

(cfr. Sal 18)

 

MI SI LA MI

Rit. I cieli narrano la gloria di Dio

LA MI SI4 SI

e il firmamento annuncia l’opera Sua.

MI SI DO#m SOL#m

Il giorno al giorno ne affida il messaggio

LA MI LA MI

e la notte alla notte, ne trasmette notizia.

 

MI SI DO#m

Non è linguaggio e non sono parole

LA SI

di cui non si oda il suono.

MI SI DO#m

Per tutta la terra si diffonde la voce

LA SI

e la loro Parola. Rit.

 

Là pose una tenda per il sole

che esce come uno sposo,

uno sposo dalla stanza nuziale

ed esulta come un prode per via. Rit.

 

Lui sorge da un estremo del cielo

e l’altro estremo raggiunge.

Nessuna delle creature potrà

mai sottrarsi al suo calore. Rit.

 

MI SI DO#m

La legge del Signore è perfetta,

LA SI

rinfranca l’anima,

MI SI DO#m

la sua testimonianza è verace

LA SI

rende saggio il semplice,

MI SI DO#m

gli ordini del Signore sono giusti,

LA SI

fanno gioire il cuore.

MI SI DO#m SOL#m

comandi del Signore sono limpidi

LA SI

e danno luce agli occhi. Rit.

 

Il timore del Signore è puro,

i suoi giudizi fedeli;

sono giusti e più preziosi dell’oro,

più dolci del miele di un favo stillante. Rit.

 

Io sono il tuo servo e

in essi mi sono istruito.

Purificami da ogni colpa,

da ciò che non vedo.

Salvami dall’orgoglio,

perché su di me non prevalga,

allora sarò irreprensibile e puro

dal grande peccato. Rit.

 

Ti siano gradite le parole,

le parole della mia bocca,

davanti a Te i pensieri,

i pensieri del mio cuore.

Signore, Tu sei la mia rupe

e il mio redentore.

MI SI DO#m SOL#m LA

Alleluja, alleluja, alleluja, sia gloria a Te,

SI LA

a Te o Signore. Rit.

 

 

I CIELI NARRANO

(cfr. Sal 18 - M. Frisina)

 

RE SOL RE LA

Rit. I cieli narrano la gloria di Dio

SIm SOL RE LA

e il firmamento annunzia l’opera Sua.

SIm MIm LA RE SIm SOL MIm7/LA/RE

Alleluja alleluja alleluja allelu-----ja.

 

RE SOL RE LA

Il giorno al giorno ne affida il messaggio,

SIm SOL RE LA

la notte alla notte ne trasmette notizia,

SIm SOL LA RE

non è linguaggio, non sono parole,

SIm MI LA

di cui non si oda il suono. Rit.

 

Là pose una tenda per il sole che sorge,

è come uno sposo nella stanza nuziale,

esulta come un prode che corre

con gioia la sua strada. Rit.

 

Lui sorge dall’ultimo estremo del cielo

e la sua corsa l’altro estremo raggiunge.

Nessuna delle creature potrà mai

sottrarsi al suo calore. Rit.

 

La legge di Dio rinfranca l’anima mia,

la testimonianza del Signore è verace.

Gioisce il cuore ai suoi giusti precetti

che danno la luce agli occhi. Rit.

 

 

IL CANTO DEGLI UMILI

(cfr. 1 Sam 2 - D. Machetta)

 

RE SOL RE7+

L’arco dei forti si è spezzato:

SIm FA#m SIm RE

gli umili si vestono della tua forza.

SOL LA7

Grande è il nostro Dio!

 

RE FA#m SIm

Rit. Non potrò tacere, mio Signore

SOL LA7 RE SOL RE

i benefici del tuo amore. (2 v.)

 

Dio solleva il misero dal fango,

libera il povero dall’ingiustizia.

Grande è il nostro Dio! Rit.

 

Dio tiene i cardini del mondo,

veglia sui giusti, guida i loro passi.

Grande è il nostro Dio! Rit.

 

 

IL CANTO DELLA CREAZIONE

(G. Cento)

 

MI/MI4/MI FA#m SI7

Rit. Laudato sii, Signore mio,

DO#m LA

laudato sii, Signore mio,

SI7 LA

laudato sii, Signore mio,

FA#m SI7 MI

laudato sii, Signore mio.

 

Per il sole di ogni giorno

che riscalda e dona vita;

egli illumina il cammino

di chi cerca Te, Signore.

Per la luna e per le stelle,

io le sento mie sorelle;

le hai formate su nel cielo

e le doni a chi è nel buio. Rit.

 

Per la nostra madre terra

che ci dona fiori ed erba;

su di lei noi fatichiamo

per il pane di ogni giorno.

Per chi soffre con coraggio

e perdona nel tuo amore;

Tu gli dai la pace Tua,

alla sera della vita. Rit.

 

Per la morte che è di tutti

io la sento in ogni istante;

ma se vivo nel tuo amore

dona un senso alla mia vita.

Per l’amore che è nel mondo

tra una donna e l’uomo suo;

per la vita dei bambini

che il mondo fanno nuovo. Rit.

 

Io ti canto, mio Signore,

e con me la creazione

ti ringrazia umilmente

perché Tu sei il Signore. Rit.

 

 

IL CANTO DELL’ADDIO

 

MI SI7

È l’ora dell’addio, fratelli,

MI MI7 LA (LAm)

è l’ora di partir

MI SI7

il canto si fa triste, è ver,

DO#m LA SI MI

partir è un po’ morir.

 

Rit. Ma noi ci rivedremo ancor,

ci rivedremo un dì

arrivederci allor, fratelli,

arrivederci sì.

 

Formiamo una catena

con le mani nelle man

stringiamoci l’un l’altro

prima di andar lontan. Rit.

 

Iddio che tutto vede e sa

ci voglia benedir

se un giorno ci ha riuniti qui

saprà riunirci ancor. Rit.

 

 

IL CANTO DEL MARE

(cfr. Es 15 - M. Frisina)

 

REm/LAm/REm/LAm

 

REm LAm

Rit. Cantiamo al Signore,

FA SOL LAm

stupenda è la sua vittoria,

SIb SOLm

Signore è il suo nome.

REm/DO/REm

Alle--luja (2v)

 

SIb FA SOLm REm

Voglio cantare in onore del Signore

SIb SOLm REm/DO/REm

perché ha trionfato, alle-luja.

SIb FA SOLm REm

Ha gettato in mare cavallo e cavaliere.

SIb SOLm REm/DO/REm

Mia forza e mio canto è il Signore,

SIb FA LAm SOL LAm

il mio salvatore è il Dio di mio padre

SIb FA LAm REm FA MIb REm (LAm/REm/LAm)

ed io lo voglio esalta--------------re. Rit.

 

Dio è prode in guerra, si chiama Signore.

Travolse nel mare gli eserciti,

i carri d’Egitto sommerse nel Mar Rosso,

abissi profondi li coprono.

La tua destra, Signore si è innalzata,

la tua potenza è terribile. Rit.

 

Si accumularon le acque al tuo soffio,

s’alzaron l’onde come un argine.

Si raggelaron gli abissi in fondo al mare.

Chi è come te, o Signore?

Guidasti con forza il popolo redento

e lo conducesti verso Sion. Rit.

 

 

il cuore gioisce

 

 

Il cuore gioisce nel mio Signore

 

e l’anima mia esulta in Dio,

 

perché mi riveste del suo splendore,

 

mi dà come manto la sua giustizia.

 

 

Rit. È come uno sposo che cinge il diadema,

 

è come una sposa che indossa le vesti più belle.

 

Per me grandi cose ha fatto il Signore

all’umile ancella ha volto lo sguardo.

son come un gioiello in mano al mio Dio,

di me il Signore si è compiaciuto. Rit.

 

Iddio è luce sul mio cammino.

è sole eterno che dona la vita.

al suo chiarore non temo la morte,

risplendo con gioia davanti al suo volto.

Rit.

 

 

IL DESTINO DEL COSMO

(Gen Rosso)

 

MIm RE MIm SOL

Sembrava un’utopia, soltanto una follia,

MIm RE DO

ma il mondo unito non è fantasia.

 

MIm RE MIm SOL

Il nostro sogno è qui e non è più lontano

MIm RE DO RE

per vie diverse noi lo costruiamo.

 

SOL RE MIm DO

C’è una forza che da sempre attira tutti noi,

SOL RE

forza d’amore che avanza

MIm LA

travolgendo ogni frontiera

SOL DO7 RE4 RE

e scopre la strada di luce sull’umanità.

 

DO SOL

Rit. Questo è il destino del cosmo

DO SOL

vivere nell’unità,

DO SOL

questo è il progetto sul mondo

FA SOL FA DO

racchiuso nel cuore dell’umanità.

 

E c’è Qualcuno che cammina insieme a noi,

è Lui la strada aperta all’infinito.

 

Su questa nuova via cammineremo noi

verso la civiltà dell’amore.

 

La sua forza che da sempre attira tutti noi,

è forza d’amore che avanza

travolgendo ogni frontiera

e scopre la strada di luce sull’umanità. Rit.

 

IL SIGNORE È IL MIO PASTORE

(cfr. Sal 22 - M. Turoldo , I. Passoni)

 

DO FA DO

Il Signore è il mio pastore,

LAm REm DO/FA DO

nulla manca ad ogni attesa,

MIm FA DO

in verdissimi prati mi pasce,

FA SOL DO

mi disseta a placide acque.

 

È il ristoro dell’anima mia,

in sentieri diritti mi guida

per amore del santo suo Nome,

dietro Lui mi sento sicuro.

 

Pur se andassi per valle oscura,

non avrò a temere alcun male,

perché sempre mi sei vicino,

mi sostieni col tuo vincastro.

 

Quale mensa per me Tu prepari,

sotto gli occhi dei miei nemici

e di olio mi ungi il capo,

il mio calice è colmo di ebbrezza.

 

Bontà e grazia mi sono compagne

quanto dura il mio cammino:

io starò nella casa di Dio

lungo tutto il migrare dei giorni.

 

 

IL SIGNORE È IL MIO PASTORE

(cfr. Sal 22)

 

RE LA SIm FA#m

Rit. Il Signore è il mio pastore,

SOL RE MI LA

io non manco più di nulla.(2 v)

 

RE LA SIm

Sì, il Signore è il mio pastore,

FA#m SOL RE

io non manco più di nulla.

RE LA SIm FA#m

Su pascoli erbosi mi fa riposare,

RE LA SIm FA#m

ad acque tranquille Lui mi conduce

SOL RE SOL RE SOL MI LA

e mi rinfranca e poi mi guida sul giusto cammino

SOL LA

per amore del suo nome. Rit.

 

Sì, il Signore è il mio pastore,

io non manco più di nulla.

Se dovessi camminare in una valle oscura,

io non temerei proprio alcun male

il suo bastone, il suo vincastro mi danno sicurezza, perché so che lui è con me. Rit.

 

SOL LA RE

E poi mi prepara un banchetto

FA# SIm

davanti al mio nemico

SOL LA RE

e cosparge di unguento il mio capo

FA#m SIm

il mio calice trabocca,

SOL RE SOL RE SOL RE MI LA

felicità è la sua grazia, felicità nella mia vita,

RE LA SIm FA#m

e io abiterò nella sua casa,

SOL RE SOL RE MI LA

felicità, felicità per sempre. Rit.

 

 

IL SIGNORE É IL MIO PASTORE

(cfr. Sal 22 - M. Frisina)

 

RE LA SOL SIm SOL MIm

Rit. Il Signore è il mio pastore, non manco

LA RE LA SOL

di nulla. Il Signore è il mio pastore,

RE FA#m MIm LA

non manco di nulla

 

FA# SIm FA#m SIm FA#m

Su pascoli erbosi mi fa riposare ,

MIm FA# SIm SOL RE LA

ad acque tranquille mi condu--ce. Rit.

 

Mi guida e rinfranca nel giusto cammino,

per amore del Suo santo nome. Rit.

 

Se dovessi andare per valle oscura,

non potrò temere alcun male. Rit.

 

Perché, o Signore, Tu con me sei sempre,

col bastone e col vincastro mi dai pace. Rit.

 

Per me Tu prepari una mensa,

davanti agli occhi dei nemici. Rit.

 

Cospargi di olio il mio capo,

di gioia trabocca il mio calice. Rit.

 

Felicità e grazia mi saranno compagne

per tutti i giorni della vita. Rit.

 

Signore, abiterò nella Tua casa

per la lunga distesa dei giorni. Rit.

 

 

IL SIGNORE È MIA LUCE E SALVEZZA

(cfr. Sal 26 - M. Frisina)

 

SIm MIm SIm

Rit. Il Signore è mia luce e salvezza,

RE FA#m

di chi avrò timore?

SOL MIm RE FA#m

È lui la difesa della mia vita,

MIm SIm FA#m SIm

di chi avrò terrore?

 

MIm FA#m

Quando mi assalgono i malvagi

MIm SIm

per straziarmi la carme,

MIm SIm

sono essi avversari e nemici

MIm RE MIm SIm

a inciampare e cade-----re. Rit.

 

Se contro di me si accampano

il mio cuore non teme.

Se contro di me la battaglia divampa

anche allora ho fiducia. Rit.

 

Solo una cosa ho chiesto al Signore

questa solo io cerco:

abitare nella sua casa

per tutta la mia vita. Rit.

 

Voglio abitare nella sua casa

per potervi gustare,

la dolcezza del mio Signore

ed ammirare il suo tempio. Rit.

 

Egli mi offre un rifugio sicuro

nel giorno della sventura.

Mi nasconde nella sua dimora

m’innalza sulla sua rupe. Rit.

 

Signore ascolta la mia voce!

Di te ha detto il mio cuore,

di te ha detto: Cercate il suo volto,

cerco il tuo volto Signore. Rit.

 

Non mi nascondere il tuo volto

non scacciare il tuo servo.

Sei il mio aiuto, non abbandonarmi,

Dio della mia salvezza. Rit.

 

Contemplerò la bontà del Signore

nel regno dei viventi,

spera e si rinfranchi il tuo cuore:

spera nel tuo Signore. Rit.

 

 

IL SIGNORE È LA LUCE

(M. Giombini)

 

RE LA SOL RE

Il Signore è la luce che vince la notte!

 

RE FA#m SIm MIm LA RE

Rit. Gloria! gloria! Cantiamo al Signore.

(2v)

 

Il Signore è il coraggio che vince il terrore! Rit.

 

Il Signore è il sereno che vince la pioggia! Rit.

 

Il Signore è la vita che vince la morte! Rit.

 

 

IL SIGNORE È LA MIA SALVEZZA

(A. Marani)

 

MIm RE MIm

Rit. Il Signore è la mia salvezza

DO RE SOL

e con Lui non temo più,

LAm MIm

Perché ho nel cuore la certezza:

DO RE MIm

la salvezza è qui con me.

 

SOL RE MIm

Ti lodo Signore perché

DO SOL RE SOL RE

un giorno eri lontano da me,

SOL MIm RE MIm RE

ora invece sei tornato e mi hai preso con Te.

 

Berrete con gioia alle fonti,

alle fonti della salvezza

e quel giorno voi direte:

lodate il Signore, invocate il suo Nome.

 

Fate conoscere ai popoli

tutto quello che Lui ha compiuto

e ricordino per sempre,

ricordino sempre che il suo Nome è grande.

 

Cantate a chi ha fatto grandezze

e sia fatto sapere nel mondo;

sia forte la tua gioia, abitante di Sion,

perché grande con te è il Signore.

 

 

IL DESERTO FIORIRÀ

(cfr. Is 35 - M. Frisina)

 

SIm SOL MI FA#

Rit. Il deserto fiorirà,

RE LA RE FA#

come un campo fiorirà:

SOL LA RE MIm

coraggio non temete

SIm FA# SIm

Egli viene a salvarvi.

 

SIm LA SIm

Esulti e fiorisca la steppa,

MIm SOL FA#

come fiore fiorisca;

SIm LA RE LA

e canti con gioia e giubilo:

SIm FA#m SIm

l’è data la gloria del Libano. Rit.

 

Vedranno la gloria del Signore

lo splendore di Dio,

rendete salde le ginocchia

e forti le vostre mani. Rit.

 

E gli occhi dei ciechi s’apriranno

e gli orecchi dei sordi;

allora lo zoppo salterà

e si udranno i canti di gioia. Rit.

 

Palude sarà la terra arsa

e sorgente il deserto,

farò una strada nella steppa:

la via dei Redenti. Rit.

 

 

IL DISEGNO

(A. Marani)

 

LAm FA SOL DO MI

Nel mare del silenzio una voce si alzò.

LAm FA SOL DO MI

Da una notte senza confini una luce brillò:

LAm MI7

dove non c’era niente quel giorno.

 

LAm REm

Rit. Avevi scritto già

SOL DO MI

il mio nome lassù nel cielo

LAm REm

Avevi scritto già

SOL DO MI

la mia vita, insieme a Te.

LAm MI7

Avevi scritto già di me!

 

E quando la Tua mente fece splendere le stelle,

e quando le Tue mani modellarono la terra,

dove non c’era niente quel giorno. Rit.

 

E quando hai calcolato la profondità del cielo,

e quando hai colorato ogni fiore della terra,

dove non c’era niente quel giorno. Rit.

 

E quando hai disegnato le nubi e le montagne,

e quando hai disegnato il cammino di ogni uomo,

l’avevi fatto anche per me.

 

Rit. Se ieri non sapevo, oggi ho incontrato Te.

E la mia libertà è il tuo disegno su di me;

non cercherò più niente perché:

LAm

Tu mi salverai.

 

 

IL PANE DEL CAMMINO

(F. Motta - P.A. Sequeri)

 

MI SI7 DO#m 7

Rit. Il tuo popolo in cammino,

LA FA# SI4/7

cerca in te la guida.

MI SI7 DO#m MI7

Sulla strada verso il Regno,

LA FA#7 MI SI7

sei sostegno col tuo Corpo.

SOL#m DO#7 FA#m LAm MI SI MI

Resta sempre con noi, o Signore.

 

MIm DO MIm

È il tuo Pane, Gesù che ci dà forza

RE MIm

e rende più sicuro il nostro passo.

SI7 DO MI7

se il vigore del cammino si svilisce,

LAm LA#dim SI4/7

la tua mano dona lieta la speranza. Rit.

 

È il tuo Vino, Gesù, che ci disseta

e sveglia in noi l’ardore di seguirti.

se la gioia cede il passo alla stanchezza,

la tua voce fa rinascere freschezza. Rit.

 

È il tuo Corpo, Gesù, che ci fa Chiesa,

fratelli sulle strade della vita.

se il rancore toglie luce all’amicizia,

dal tuo cuore nasce giovane il perdono. Rit.

 

È il tuo Sangue, Gesù, il segno eterno

dell’unico linguaggio dell’amore.

se il donarsi come te, richiede fede,

nel tuo Spirito sfidiamo l’incertezza. Rit.

 

È il tuo dono, Gesù, la vera fonte

del gesto coraggioso di chi annuncia.

se la Chiesa non è aperta ad ogni uomo,

il tuo fuoco le rivela la missione. Rit.

 

 

INNO ALLA CARITÀ

 

DO DO7+ LAm FA SOL DO SOL LA

Rit. Ma di tutte la più gran--de,

REm REm7 FA SOL DO SOL

la più grande è la carità--a. (2 v. iniz.)

 

Se anche parlassi le lingue degli angeli

e conoscessi tutti i misteri,

se avessi il dono della profezia

senza l’amore non sarei nulla. Rit.

 

Se possedessi una grande fede

da trasportare anche le montagne,

se dessi in dono tutti i miei averi

senza l’amore nulla mi giova. Rit.

 

È paziente, è benigno,

non è invidioso, l’amore non si vanta;

non si gonfia, non manca di rispetto

non tiene conto del male ricevuto. Rit.

 

Non si adira, non cerca il suo interesse

e non gode dell’ingiustizia;

tutto crede, tutto copre,

tutto spera, tutto sopporta. Rit.

 

 

INNO A S. IRENEO

 

DO SOL REm DO

Cantiamo con gioia a Sant’Ireneo

DO SOL REm DO DO7

Maestro grande di verità.

 

FA SOL DO

Rit. Sant’Ireneo, prega per noi

LAm REm REm7 DO 7

dal cielo puoi, prega il Signor. (2 v.)

(2a v.: SOL DO)

 

Venne dall’Asia con grande amore,

e nella Gallia Gesù portò. Rit.

 

A tante genti portò il Vangelo

donò a tutti luce e bontà. Rit.

 

A Roma santa fu messaggero,

pacificando comunità. Rit.

 

Del Papa sempre fu difensore

ed il primato testimoniò. Rit.

 

Contro gli errori e le eresie

difese sempre la verità. Rit.

 

Di Maria Vergine, Madre di Dio,

qual Nuova Eva egli parlò. Rit.

 

Nostro patrono tu sei nel cielo

impetra a noi pace e unità. Rit.

 

 

INSIEME COME FRATELLI

(P. A. Comi)

 

Mim DO RE

Rit. Oh, come è bello e gioioso, stare insieme

MIm

come fratelli (2 v)

 

SOL RE

Sol.: Come olio che scende sulla testa

DO MIm

profumando tutto il volto.

Cor: Come olio che scende sulla testa

profumando tutto il volto. Rit.

 

Sol.: Come olio che scende sulla barba profumando anche le vesti.

Cor: Come olio che scende sulla barba

profumando anche le vesti. Rit.

 

Sol.: Come rugiada che scende dall’Ermon

sui monti di Sion.

Cor: Come rugiada che scende dall’Ermon

sui monti di Sion. Rit.

 

Sol.: Là il Signore ha mandato benedizione

e la vita per sempre.

Cor: Là il Signore ha mandato benedizione

e la vita per sempre. Rit.

 

 

Io non son degno

(C. Chieffo)

 

REm SOLm REm

Rit. Io non sono degno di ciò che fai per me,

REm SIb7 LA7

Tu che ami tanto uno come me.

REm SOLm REm

Vedi non ho nulla da donare a Te,

REm LA7 REm

ma se Tu lo vuoi, prendi me.

 

REm DO REm

Sono come la polvere alzata dal vento,

REm DO REm

sono come la pioggia piovuta dal cielo,

FA DO FA

sono come la canna spezzata dall’uragano,

REm LA7 REm

se Tu, Signore, non sei con me. Rit.

 

Contro i miei nemici tu mi fai forte,

io non temo nulla e aspetto la morte;

sento che sei vicino, che mi aiuterai,

ma non sono degno di quello che mi dai. Rit.

 

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