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martedì 11 aprile 2017

Giulia Penna - Legocentrico














Il testo

Vivi a casa
con i tuoi
cresci, quanti anni hai

Ti ho conosciuto per caso in quel bar
sembravi pure un tipo sincero
tutto il contrario di una star
ma sei una stella di plastica in un finto cielo
non so davvero tu che cosa credi
e non devi più chiamarmi baby
non sono fra le cose che possiedi
“sono occupato ti richiamo tra mezzora”
ora, sono le solite scuse che ti sento dire ancora
e ancora, e ancora.

Ora te lo spiego:
vivi a casa
con i tuoi
davvero fai sul serio?
cresci, quanti anni hai
non m’interessa nè dove vai, cosa fai
non so chi sei
convivi col tuo ego
in un mondo di plastica come i lego.

Non c’è cuore, non c’è amore, non c’è brivido
in un mondo di plastica come i lego
tu fai male anche se non vedi il livido
in un mondo di plastica come i lego
cercavo un punto di riferimento
ma tu sei un’aquila nel mezzo vento
se vuoi la libertà ti libero da ora
tanto il filo è tuo: vola!
sono le solite scuse che ti sento dire ancora
e ancora, e ancora, e ancora.

Ora te lo spiego:
vivi a casa
con i tuoi
davvero fai sul serio?
cresci, quanti anni hai
non m’interessa nè dove vai, cosa fai
non so chi sei
convivi col tuo ego
in un mondo di plastica come i lego.

Non c’è cuore, non c’è brivido
non c’è amore, senza livido
vivi a casa
con i tuoi
cresci, quanti anni hai
anni hai
hai, hai
anni hai
hai, hai
anni hai.

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