[googleb0de03b8602a8fdb.html]

venerdì 4 marzo 2016

Lorenzo Fragola - D'improvviso










Lorenzo Fragola - D'improvviso



Il testo

Pomeriggi giù in cortile,
Con il sole fermo e le ringhiere.
Mi ricordo ancora il freddo, le tue guance rosse, il mio maglione.
Giocavamo ad esser grandi,
Ma mai grandi quanto i nostri sogni.
Solo un'altra sigaretta e qui si aspetta un treno che non passa.

Centomila vite fa inseparabili, ora dove sei, adesso cosa fai?
D'improvviso penso a te, d'improvviso penso ...
Che ti vorrei sentire anche per un istante, ti vorrei abbracciare come ho fatto sempre, ti vorrei guardare senza dire niente, lasciare indietro quello che non serve.
Anche se qui infondo non è così male e anche se non è il giorno di Natale, ti vorrei sentire anche per un istante, capire che anche per te è importante.

Proprio come i monumenti, abbandonati e solo in una piazza.
Polvere di vita che ha ricoperto tutta la bellezza.
Centomila vite fa inseparabili, ora dove sei, adesso cosa fai?
D'improvviso penso a te, d'improvviso penso...
Che ti vorrei sentire anche per un istante, ti vorrei abbracciare come ha fatto sempre, ti vorrei guardare senza dire niente, lasciare indietro quello che non serve.
Anche se qui in fondo non è così male e anche se non è il giorno di Natale,
ti vorrei sentire anche per un istante, capire che...

Mentre gli anni passano, come fosse un ballo fuori tempo, tu sei con me, tu sei con me.

Che ti vorrei sentire anche per un istante, ti vorrei abbracciare come ho fatto sempre, ti vorrei guardare senza dire niente, lasciare dietro quello che non serve.
E anche se qui in fondo non è così male e anche se non il giorno di Natale, ti vorrei sentire anche per un istante capire che anche per te importante...
anche per te è importante,
anche per te è importante.

Nessun commento:

Posta un commento