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giovedì 11 giugno 2015

Andrea Nardinocchi - L'Unica Semplice











Il testo

L’unica, l’unica semplice cosa che voglio
 tu sei l’unica, l’unica semplice cosa che voglio
 tra le bizzarre parole che scrivo sui fogli
 per i motivi che dopo ti spiegherò meglio
 Così mi chiedi di, dimenticare che
 è dedicato a te, quello che faccio ogni mio giorno
 ogni giorno che ricordo, anno, dopo anno, dopo anno, dopo anno
 magari sbaglierò e mi rovinerò
 dici di si ed invece no
 io vado avanti, io vado avanti
 qui davanti a tutti quanti
 vado avanti, vado avanti
 L’unica, l’unica semplice cosa che voglio
 tu sei l’unica, l’unica semplice cosa che voglio
 dentro le trame più forti che cucio, che taglio
 sembra le cose reali che vedo da sveglio
 Poi mi richiedi di, dimenticare che
 è dedicato a te, quello che faccio ogni mio giorno
 ogni giorno che ricordo, anno, dopo anno, dopo anno, dopo anno
 di nuovo sbaglierò e mi rovinerò
 dici si si ed invece no
 io vado avanti, io vado avanti
 qui davanti a tutti quanti
 vado avanti vado avanti
 L’unica, l’unica semplice cosa che voglio
 tu sei l’unica, l’unica semplice cosa che voglio
 dentro le trame più forti che cucio, che taglio
 sembra le cose reali che vedo da sveglio
 Vedi (vedi)
 che siamo alle prese con un feeling, feeling
 che non muore neanche se mi uccidi
 se decidi di lasciarmi qua o se deicidi che mi uccidi
 vedi, vedi
 che ci sono sempre così tanti modi
 se li provi dopo te li godi
 se li provi dopo ti abbandoni
 ma decidi che mi uccidi
 L’unica, l’unica semplice cosa che voglio
 tu sei l’unica, l’unica semplice cosa che voglio
 tra le bizzarre parole che scrivo sui fogli
 per i motivi che dopo ti spiegherò meglio
 L’unica, l’unica semplice cosa che voglio
 tu sei l’unica, l’unica semplice cosa che voglio

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