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venerdì 13 marzo 2015

Marracash - A volte esagero (feat.Salmo & Coez)











Il testo

[Intro: Marracash]
 Allacciate le cinture

[Verso 1: Marracash]
 Amo così tanto me stesso
 Che per segarmi ho preso una camera d’albergo
 Ed ho chiesto in reception
 Un guanto, un righello ed il massimo riservo
 Quota i testi che ho scritto
 Finchè li quotano in borsa
 Fino a farmi così ricco
 Che mi verrà l’R moscia
 Marra non è tipo che puoi dissare per farti un po’ di promo facile
 Sulla carriera tua metto una lapide
 Grossa come una fottuta piramide
 Con la tua origine
 Se fossi in te e mi ascoltassi
 Pure io mi direi “di che parli?”
Due giorni con me
 Che poi cambi colore
 Come fa lo yacht di cavalli
 Son passato dal commercio in camera
 Alla camera di commercio
 Dal non farti più vedere in centro
 Al “prego ritorni presto”
La guardi e pensi “ma chi è?”
Di cu*o Jessica Biel
 La tua donna sembra la mia donna, però delle pulizie (ahah)
 Sono l’8 marzo, tu il 2 novembre
 Ridi, caz*o, che era divertente
 Questo rapper che pretende?
 Che lo prendo pure seriamente
 Sono grandi caz*i
 Ieri ho esagerato come il Grande Gatsby
 Con una carriera che fa grandi sbalzi
 Stalli pazzi e grandi balzi avanti
 Come te la vivi, penso male
 Questa scena bidimensionale
 Sono qui per ridimensionare
 Fuori da ogni crisi personale
 Oh, guarda ho nove gambe di giacca
 Sette di jeans e quattro di t-shirt, vedi
 Quante gambe che ho addosso, frà
 Sono un caz*o di millepiedi, ah

[Ritornello: Coez]:
 A volte esagero (ah)
 Accomodati prego
 Mi serviva una casa grande per il mio ego
 A volte esagero (ah)
 Sto comodo dì dietro
 Se vado in giro con un Hummer guida il mio ego
 A volte esagero (ah)
 A volte esagero ma
 Se devo dirtelo in tutta sincerità
 A volte esagero ma
 A volte esagero, nah
 Non siamo così lontani dalla realtà

[Verso 2: Salmo]
 Ok
 Scusa le volte che esagero
 E’ come quando metti la bocca da papero
 E dopo l’autoscatto, chiedi consiglio
 Dicono sei babbo anche senza un figlio
 Vesti leopardato
 Voglio dedicarti i versi che ho imparato
 Non vorresti ma lo pensi ritardato
 Non è che sei sfigato, ad Edoardo Bendato
 Ogni volta che voglio morire
 Mi sento depresso
 Mi chiami: do buca
 Richiami
 Ogni volta mi guardo allo specchio mi tocco le palle
 Pensando a Gianluca (Grignani) Grignani, Grignani
 Ogni volta mi guardo allo specchio mi tocco le palle
 Pensando che alle volte esagero
 Dissaputo, frate sei come se mi dissa Pluto
 L’ultimo rimasto inevoluto
 Sei il figlio che Vasco non ha mai voluto
 Pensi che sia impazzito
 Ho l’amico immaginario ripete “sta zitto”
Almeno scrivi una canzone per un partito
 Ma da un po’ che sono già partito
 Dormo vestito, colpa dell’erba mi buco la felpa, è una vita di mer*a
 Dico sorridi, brindiamo a noi tristi
 Il boss della major non vende più dischi
 Selfmade, yes mate, tutto fatto in casa tipo sextape
 Per questa non serve il translate
 La tua tipa manifesta al trans day
 Sono avvilito, impallinato, impallidito
 Mai avuto un alibino adibito
 Il mic che registra è allibito
 Lebon è come Alain Delon del Rap
 Pardone moi
 Sta volta mi sa che ho esagerato. (Brah)

[Ritornello: Coez]

Marracash! Salmo Lebon, Coez, esagerati, caz*o!

(esagero) x30
 Come Grignani
 Come Grignani
 Grignani! (ahahah)

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