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mercoledì 4 marzo 2015

Jovanotti - L'Alba











Il testo

Non si può tornare indietro

non si può tornare indietro

nemmeno di un minuto

è la regola di questo gioco

puoi tentare di salire di livello

o restare dove sei

come carne da macello

nelle mani del tecnocrate d turno

 

Non si può tornare indietro

le strade sono piene di detriti

macerie di un passato che un giorno

era stato un futuro entusiasmante

 

Quante cose non ci siamo detti

per paura di non essere capiti

troppe volte non ci siamo rivelati

per paura di venire giudicati

 

Attraverso tribunati improvvisati

che condannano già prima di sapere

c'è ancora un margine

per cominciare a vivere

con gli sguardi che si incrociano a metà

nello spazio della dignità

 

L'alba è già qua

per quanto sia normale vederla ritornare

mi illumina di novità

mi dà una possibilità

 

La scarpetta di cristallo

che hai perduto una notte nella corsa

puoi attendere qualcuno che ti cerchi

o proseguire scalza

nella luna che si accende di riflesso

c'è una parte che rimane sempre scura

c'è chi dice che è la parte dove è adesso

e per sempre si rivela la natura

 

Si sta come l'autunno

sugli alberi le foglie

e naufragar m'è dolce in quest mare

felice chi è diverso

essendo egli diverso

ma guai a chi è diverso

essendo egli comune

 

Poesie scritte sui muri dei bagni degli autogrill

le sinfonie nelle pubblicità

le barche che da Tripoli puntano a Lampedusa

e quelle che da Genova puntavano all'America

al centro di un passaggio della grande mutazione

c'è un pezzo che si stacca dalla costa

e va in esplorazione di terre emerse

dove piantare un nuovo rituale

 

L'alba è già qua

per quanto sia normale vederla ritornare

mi illumina di novità

mi dà una possibilità

 

Non si può tornare indietro

non si può tornare indietro

nemmeno di un minuto

ma c'è ancora un margine

per cominciare a vivere

con gli sguardi che si incrociano a metà

nello spazio della libertà

 

L'alba è già qua

L'alba è già qua

mi dà una possibilità

mi illumina di novità

 

L'alba è già qua

L'alba è già qua

mi dà una possibilità

mi dà una possibilità

 

L'alba

(è già qua)

L'alba

(è già qua)

L'alba

(è già qua)

L'alba

(mi dà una possibilità)

L'alba

mi dà una possibilità

mi dà una possibilità
 
 accordi per chitarra 

La Fa#m Do#m Si

  La
Non si può tornare indietro non si può tornare indietro
  Fa#m
nemmeno di un minuto è la regola di questo gioco
  Do#m
puoi tentare di salire di livello o restare dove sei
  Si
come carne da macello nelle mani del tecnocrate d turno
  La
Non si può tornare indietro
              le strade sono piene di detriti
   Fa#m
macerie di un passato che un giorno
                 era stato un futuro entusiasmante
Do#m
  Quante cose non ci siamo detti
                 per paura di non essere capiti
Si
troppe volte non ci siamo rivelati
                 per paura di venire giudicati
  La
Ma attraverso tribunali improvvisati
               che condannano già prima di sapere
 Fa#m                                    Do#m
c’è ancora un margine per cominciare a vivere
                                    Si
con gli sguardi che si incrociano a metà
                             nello spazio della dignità
Re  La  Mi
        L’alba è già qua
                   Re             La
per quanto sia normale vederla ritornare
Mi
 mi illumina di novità mi da una possibilità
  La
La scarpetta di cristallo che hai perduto una notte nella corsa
Fa#m
puoi attendere qualcuno che ti cerchi o proseguire scalza
 Do#m
nella luna che si accende di riflesso
              c’è una parte che rimane sempre scura
 Si
c’è chi dice che è la parte dove è adesso
                 e per sempre si rivela la natura
  La
Chissà come l’autunno sugli alberi le foglie
Fa#m
e naufragar m’è dolce in questo mare
Do#m
felice chi è diverso essendo egli diverso
 Si
ma guai a chi è diverso essendo egli comune

  La
Poesia scritta sui muri dei bagni degli autogrill
le sinfonie nelle pubblicità
  Fa#m
le barche che da Tripoli puntano a Lampedusa
e quelle che da Genova puntavano all’America
 Do#m
al centro di un passaggio della grande mutazione
c’è un pezzo che si stacca dalla costa
  Si
e va in esplorazione di terre emerse
dove piantare un nuovo rituale

Re  La  Mi
        L’alba è già qua
                   Re             La
per quanto sia normale vederla ritornare
Mi
 mi illumina di novità mi da una possibilità
  La
Non si può tornare indietro non si può tornare indietro
Fa#m                        Do#m
      nemmeno di un minuto ma   c’è ancora un margine
                  Si
per cominciare a vivere
                                       La
con gli sguardi che si incrociano a metà nello spazio della libertà

Re La Mi

 Re                La
L’alba è già qua L’alba è già qua
 Mi
mi da una possibilità mi illumina di novità

Re                La
L’alba è già qua L’alba è già qua
 Mi
mi da una possibilità mi da una possibilità
 Re                 La                 Mi
L’alba (è già qua) L’alba (è già qua) L’alba (è già qua)
        Mi                    Re La
L’alba  mi da una possibilità
Mi                                        Re La Mi
mi da una possibilità mi da una possibilità

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