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sabato 14 aprile 2012

IL CILE - CEMENTO ARMATO




Il testo

Anche questa è vita:

respirare i silenzi spietati di una donna che hai  perso.

Quando il freddo di tutto l’inverno brucia più dell’inferno e ti  guardi dentro e capisci che qualcosa hai sbagliato.

Anche questa è vita:  vagabondi e innamorati a una stazione, in un cestino o in un abbraccio c’è  uguale immersione.

Così acido è il sapore di una delusione.

Anche questa è  vita:un lavoro che non sopporti ma che devi fare, perché senza uno stipendio sei  un difetto sociale, Perché crepi per consumare e consumi crepando.

Anche  questa è vita: ritrovarsi in una rissa di sabato sera, come sfondo le luci blu  di una sirena.

Mentre scappi e tutto intorno è una nuvola nera.

Anche  questa è vita: ascoltare i politici che fanno chiari discorsi, che il paese ha  bisogno soltanto di iene Ghignanti,di pagliacci da televisione e dettagli  eleganti.

Anche questa è vita: ingoiare una polaroid di carta vetrata,  regressione in chiave etilica di un’altra giornata.

Non potresti mai capire  quanto ti ho amata.

Dove sei? Mi hai lasciato in un oceano di filo  spinato.

Io ti ho dato prati di viole e tu cemento armato.

Dove sei? Mi  hai lasciato in un oceano di filo spinato.

Io ti ho dato prati di viole e tu  cemento armato…cemento armato.

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